Quante volte ci è capitato di leggere che un sistema informatico è stato “hackerato”?

Come viene realizzato un attacco da parte di hacker?

Che conseguenze può avere un intrusione hacker in un sistema informatico?

Come si rimedia alle conseguenze di un attacco ad un sistema informatico?

Come ci si difende dagli attacchi informatici?

Quali leggi disciplinano ciò che è lecito e ciò che non lo è?

Che cosa vuol dire cybercrime?

Che cosa è la cyber security?

Quali sono le figure professionali che si occupano di cyber security?

Ci sono reparti delle Forze dell’Ordine e Agenzie di Stato che si occupano della repressione dei crimini informatici o della cyber security e come operano?

Viviamo in un mondo che tende sempre di più verso il progresso e l’evoluzione informatica tanto da essere ormai tutti consapevoli di non poterne fare a meno.

Queste sono solo alcune delle sempre più frequenti domande che ci poniamo mentre ci confrontiamo con gli strumenti tecnologici con cui lavoriamo, produciamo, socializziamo o magari, anche inconsapevolmente, viene organizzata la nostra vita.

Sono nate dunque delle materie come la cyber security o il cybercrime che a seconda dell’approccio che si vuole dare e degli obiettivi che si prefiggono, scientifici o giuridici, possono essere riservate soltanto ai tecnici dell’informatica oppure possono essere trattate da addetti al settore giuridico o approcciate per riflessioni di interesse giornalistico.

A partire dal prossimo numero di Obiettivo Investigazione, cercheremo quindi di fornire approfondimenti e risposte concrete con una serie di articoli sul tema cybercrime e cyber security.

Valerio Orlandi


Socio fondatore e Vice presidente dell’Associazione O.I. Obiettivo Investigazione.

Avvocato penalista del foro di Roma, socio dell’agenzia AK Investigazioni.