Siamo convinti che il senso della ricerca e quindi dell’investigazione, sia un senso che esiste da sempre negli uomini.

Obiettivo investigazione è ben rappresentato dal suo logo: una lente stilizzata, bianca, incorruttibile ed inalterabile, che indaga in un mare nero e fitto di misteri.

Mistero non è sinonimo di negatività, non necessariamente. “Mystèrion” per i greci, significa una “cosa avvolta nel segreto”, nascosta e, solo chi è in possesso di certe conoscenze, di chiavi interpretative e di uno sviluppato intuito, ha la possibilità e la capacità di vedere la verità che si cela dietro al mistero stesso, o almeno di avvicinarsi ad essa.

O.I. è quindi una lente che ha l’obiettivo di disvelare ciò è velato. Ma rimuovere i veli che ricoprono la verità, non è semplice né immediato. È necessario che il “mysto”, ovvero colui che si avvia all’indagine e alla ricerca della verità dietro al mistero, sia dotato di umile onestà, intuito e scienza.

La strada verso la verità non è quasi mai lineare, ma rassomiglia piuttosto ad un intrigato reticolo di arabeschi. La scienza, ci aiuta almeno in parte a dipanare questo reticolo, a rendere certo quello che è incerto.

Di cosa parlerà Obiettivo Investigazione? Di quello che può essere indagato, investigato, esaminato fino al minimo particolare, per ricavarne una conoscenza utile ed al servizio dell’uomo. Naturalmente abbiamo dei settori di vocazione, che sono il giornalismo investigativo e le scienze forensi.

Con i nostri esperti redattori vi parleremo quindi di criminalistica, divulgheremo le principali tecniche di investigazione forense, di giurisprudenza applicata alle indagini, illustreremo le tecniche scientificamente più innovative e avanzate, faremo interviste e racconteremo storie. Tratteremo inchieste, casi di cronaca e parleremo anche del rapporto tra…arte ed investigazione!

La nostra linea editoriale applicherà con professionalità il rigore scientifico, ma la divulgazione sarà semplice, comprensibile ed efficace.

Non avremo verità, ma lavoreremo per avvicinarsi ad essa, ricordando sempre che di verità ne esiste solo una.

C’è davvero bisogno di una rivista come questa?

Siamo convinti di sì e ci auguriamo che ne sarete convinti anche voi.

Buona lettura